Preparazione di Plesk per Linux a scopo di clonazione

  1. Installazione di Plesk

    Crea un'installazione di Plesk da zero. Per istruzioni, vedere Installazione di Plesk per Linux tramite la console dell'installer.

  2. Configurazione di Plesk

    Configura Plesk esattamente come desideri che vengano visualizzate le istanze clonate. Ciò può comprendere quanto segue:

  3. Preparazione alla clonazione

    Utilizza il comando cloning --update -prepare-public-image true per preparare un'istanza di Plesk alla clonazione. Inoltre puoi scegliere di configurare determinate opzioni aggiuntive:

    • Mantenimento della configurazione iniziale

      Per impostazione predefinita, il comando cloning reimposta i parametri di configurazione dell'istanza: ogni istanza clonata deve essere configurata ex-novo. Utilizza -reset-init-conf false per mantenere la configurazione iniziale durante la clonazione.

    • Reimpostazione della licenza

      Se lo desideri, puoi scegliere di rimuovere la licenza del prodotto durante la clonazione, così non viene copiata in tutte le istanze clonate. A questo scopo, utilizza -reset-license true.

    • Disattivazione degli aggiornamenti dopo la clonazione

      Dopo l'avvio dell'istanza clonata, la disponibilità di aggiornamenti per la versione corrente viene verificata in modo esplicito e, se necessario, gli aggiornamenti vengono installati. L'installazione degli aggiornamenti funziona con le stesse regole dell'attività di manutenzione giornaliera. L'installazione degli aggiornamenti può essere disattivata se si utilizza l'opzione -skip-update true durante la clonazione.

    Quando la riconfigurazione del pool IP è abilitata, ogni volta che il server con Plesk viene riavviato, scopre nuovamente gli indirizzi IP e riconfigura il proprio pool IP di conseguenza. Utilizza questa impostazione quando ai server virtuali vengono assegnati indirizzi IP in modo dinamico. Puoi trascurare questo passaggio se i server virtuali su cui copiare Plesk utilizzano indirizzi IP statici. Inoltre, ignorando questa opzione Plesk si avvia più rapidamente, perché non deve riconfigurare il proprio pool IP a ogni avvio.

    # /usr/local/psa/bin/ipmanage --auto-remap-ip-addresses true

    Per informazioni dettagliate sull'utility cloning, vedere cloning: impostazioni di clonazione dei server.

  4. Creazione di un'istantanea

    Arresta (chiudi) la macchina virtuale. Quindi crea un'immagine della macchina virtuale (istantanea) tramite il software di gestione delle macchine virtuali in uso. Consultare la documentazione del produttore del software per le relative istruzioni.

Nota: quando prepari un'istanza di Plesk per la clonazione, evita di riavviare il servizio psa e chiudere la macchina virtuale sulla quale l'istanza è installata.

Esempio: preparazione di un'istanza di Plesk per Linux a scopo di clonazione

Il seguente comando prepara Plesk alla clonazione reimpostando dati sensibili e la licenza del prodotto e, allo stesso tempo, conservando i risultati della configurazione successiva all'installazione, nonché disattivando gli aggiornamenti automatici.

# /usr/local/psa/bin/cloning --update -prepare-public-image true -reset-init-conf false -reset-license true -skip-update true
 

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